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Contributi per visite di ricercatori, docenti, esperti, personalità della cultura e operatori culturali

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Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso l’Ufficio VI della DGCE, concede per l’anno 2026 contributi a copertura parziale delle spese di viaggio e soggiorno per visite di ricercatori, docenti, esperti, personalità della cultura e operatori culturali, italiani e stranieri, nell’ambito di attività di studio e ricerca tra istituzioni italiane e straniere. Il contributo è concesso su istanza di parte ed è finalizzato a promuovere collaborazioni culturali e scientifiche e a sostenere programmi di ricerca comuni.

Le domande devono essere presentate all’Istituto Italiano di Cultura competente per territorio. Nei Paesi in cui non sia presente un Istituto, la richiesta dovrà essere trasmessa alla Rappresentanza diplomatico consolare competente, mettendo in copia l’Ufficio VI della DGCE.

Saranno prese in considerazione esclusivamente le richieste presentate da candidati in possesso di un invito ufficiale da parte di un’istituzione universitaria o culturale. Sarà data preferenza agli inviti che si inseriscono nel quadro di Accordi e Programmi Esecutivi di Cooperazione Culturale bilaterale. Per i candidati italiani o residenti in Italia, l’invito dovrà provenire da un’istituzione universitaria o culturale straniera; per i candidati stranieri o residenti all’estero, l’invito dovrà provenire da un’istituzione italiana.

I contributi destinati ai beneficiari stranieri saranno erogati tramite la Sede estera che ha ricevuto la domanda, mentre quelli destinati ai beneficiari italiani saranno corrisposti direttamente dall’Ufficio competente. Le richieste saranno esaminate in ordine di arrivo e secondo i criteri di valutazione previsti, nei limiti delle risorse disponibili sul Cap. 2619.7. L’assegnazione dei contributi avverrà comunque fino a esaurimento dei fondi stanziati. Si precisa inoltre che, con riferimento ai beneficiari stranieri, l’Amministrazione potrà disporre l’erogazione del contributo per un numero di giorni inferiore rispetto a quello indicato nella domanda.

Le domande saranno valutate sulla base dei seguenti criteri:

  • Curriculum del richiedente;
  • Possibili ricadute di medio e lungo termine della missione in termini di sviluppo di progetti culturali o scientifici e di partenariati tra istituzioni italiane e straniere;
  • Prestigio delle istituzioni culturali coinvolte;
  • Principio di rotazione tra i beneficiari dei contributi;

l’Ufficio VI della DGCE terrà inoltre conto della conformità della missione alle priorità geografiche e tematiche individuate dalla Direzione Generale, nonché dell’eventuale esistenza di un programma esecutivo di cooperazione culturale in vigore tra l’Italia e il Paese straniero di riferimento.

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 31 luglio 2026. Il contributo è ammissibile per attività con decorrenza compresa tra il 1° gennaio 2026 e il 15 novembre 2026. Non sarà possibile concedere contributi per missioni che si svolgano oltre il 15 novembre 2026.

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