L’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro rinnova il suo appuntamento con il grande schermo e presenta la seconda edizione di Panorama IICinemaRio, una rassegna dedicata al cinema italiano contemporaneo, con una selezione di film sottotitolati in portoghese. Nel corso di sei mesi, il pubblico sarà invitato a esplorare linguaggi, sensibilità e sguardi diversi, attraverso opere che raccontano il presente con forza espressiva, intelligenza narrativa e profondità emotiva.
Grazie al sostegno di ItalCam e dell’Associazione Il Sorpasso, e alla collaborazione di Pandora Filmes e Risi Film Brasil, la rassegna si conferma come uno spazio privilegiato d’incontro tra il cinema italiano e il pubblico brasiliano. Un’occasione preziosa per attraversare, film dopo film, una costellazione di storie che intrecciano memoria e attualità, inquietudine e desiderio, ironia e visione, restituendo tutta la vitalità del cinema italiano contemporaneo.
Le proiezioni, programmate con cadenza quindicinale, si terranno alle 18:00 nel teatro dell’Istituto, trasformato per l’occasione in un salotto d’autore aperto alla scoperta, al dialogo e alla condivisione. Il cartellone di questa seconda edizione attraversa registri molto diversi, dalla commedia grottesca al dramma familiare, dal documentario civile al racconto storico, fino alle opere sospese tra musica, identità e formazione, offrendo una panoramica ricca e sfaccettata sul cinema italiano di oggi.
Con ingresso gratuito, Panorama IICinemaRio rappresenta un’opportunità imperdibile per lasciarsi sorprendere da film capaci di interrogare il nostro tempo e, insieme, di emozionare profondamente. Un invito a scoprire l’Italia attraverso il linguaggio universale del cinema, in una rassegna che conferma il valore culturale dell’immagine come luogo d’incontro, riflessione e immaginazione.
31 marzo
Il Complottista (2024), di Valerio Ferrara
Ambientato in un quartiere popolare romano, il film ruota attorno a un barbiere immerso nelle teorie del complotto, figura insieme comica e inquietante di un disagio sempre più diffuso. Attorno a lui prende forma un microcosmo attraversato da paure, frustrazioni e bisogno di appartenenza, in cui il confine tra paranoia individuale e isteria collettiva si fa via via più sottile.
13 aprile
Felicità (2023), di Micaela Ramazzotti
Desiree cerca faticosamente di proteggere se stessa e il fratello da una famiglia disfunzionale, segnata da manipolazione affettiva e violenza emotiva. Un esordio alla regia intenso e partecipe, che unisce fragilità e resistenza in un racconto doloroso ma vitale, capace di interrogare il significato più autentico della libertà.
28 aprile
Bella Ciao (2022), di Giulia Giapponesi
Il documentario ripercorre la storia, le metamorfosi e la straordinaria fortuna internazionale di una canzone diventata simbolo universale di lotta e libertà. Un viaggio tra memoria, politica e cultura popolare, che mostra come un canto nato in un preciso contesto storico continui ancora oggi a parlare al mondo intero.
12 maggio
Iddu (2024), di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza
Liberamente ispirato a vicende emerse durante la latitanza di Matteo Messina Denaro, il film costruisce un racconto teso e affilato sul potere, sull’ombra e sui meccanismi della criminalità. Un’opera che sceglie la via dell’invenzione cinematografica per restituire, con ironia nera e inquietudine, il volto sfuggente di un universo dominato dal controllo e dalla paura.
26 maggio
Ciao Bambino (2025), di Edgardo Pistone
Nella Napoli di fine estate, un adolescente si innamora di una giovane prostituta mentre il ritorno del padre dal carcere lo costringe a una scelta difficile tra fedeltà familiare e desiderio di emancipazione. Un’opera prima intensa e vibrante, che racconta con delicatezza la fragilità dell’età giovane e il bisogno ostinato di futuro.
9 giugno
Piccolo Corpo (2021), di Laura Samani
All’inizio del Novecento, una giovane madre intraprende un viaggio estremo per tentare di salvare l’anima della figlia nata morta, inseguendo la possibilità di un ultimo respiro e di un battesimo impossibile. Tra fiaba, rito e racconto di formazione, il film compone una visione intensa e magnetica sul lutto, sulla fede e sulla forza del desiderio materno.
7 luglio
El Paraiso (2023), di Enrico Maria Artale
Julio Cesar vive in simbiosi con la madre, condividendo con lei una quotidianità sospesa ai margini, tra precarietà, dipendenza affettiva e piccoli traffici. L’arrivo di una giovane donna rompe questo equilibrio instabile, facendo emergere tensioni profonde in un film febbrile e viscerale, dove l’amore filiale si intreccia alla perdita e alla disillusione.
21 luglio
U.S. Palmese (2024), dei Manetti Bros.
Un campione del calcio, compromesso dal proprio carattere e da una carriera deragliata, accetta l’improbabile proposta di giocare in una piccola squadra dilettantistica calabrese. Ne nasce una commedia sportiva dal tono favolistico, che guarda al riscatto individuale e collettivo con leggerezza, calore umano e uno sguardo affettuoso sulla provincia italiana.
4 agosto
A la Recherche (2023), di Giulio Base
Una nobildonna francese e uno sceneggiatore italiano si ritirano in una casa di campagna per scrivere un progetto destinato a un grande maestro del cinema. Ispirato all’universo di Proust, il film mette in scena un raffinato confronto tra due visioni del mondo, tra ambizione, memoria e desiderio di riscatto.
18 agosto
Eravamo Bambini (2023), di Marco Martani
Una storia di amicizia, vite spezzate e ferite mai rimarginate, in un racconto attraversato da sangue, silenzi e da un lungo desiderio di vendetta. Un thriller emotivo che intreccia passato e presente, restituendo il peso delle scelte e delle omissioni che segnano una vita intera.
1 settembre
Nata per Te (2023), di Fabio Mollo
Ispirato a una storia vera, il film racconta l’incontro tra Luca, uomo single animato da un profondo desiderio di paternità, e Alba, una neonata con sindrome di Down abbandonata in ospedale. Un racconto civile e commovente, che affronta il tema dell’adozione con sensibilità, umanità e uno sguardo limpido sul significato della cura.
15 settembre
Gloria! (2024), di Margherita Vicario
Nella Venezia di fine Settecento, all’interno di un istituto femminile, un gruppo di giovani musiciste immagina una rivoluzione sonora capace di spezzare le convenzioni del proprio tempo. Un esordio alla regia vivace e originale, che intreccia energia musicale, slancio collettivo e desiderio di emancipazione in una festa cinematografica piena di invenzione.
Realizzazione:
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
ItalCam
Associazione Il Sorpasso
Collaborazione:
Pandora Filmes
Risi Film Brasil
Seconda edizione di Panorama IICinemaRio: Una Finestra sul Cinema Italiano Contemporaneo
Data: Dal 31 marzo al 15 settembre 2026
Orario: 18:00
Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Gratuito. Per partecipare iscriviti online su Sympla