Il Coral Infantil da UFRJ dimostra quanto la formazione musicale infantile possa raggiungere una propria identità artistica. La sua storia mette in relazione l’insegnamento con la pratica concertistica e il teatro d’opera, attraverso un’attività che prosegue dal 1989 e che ha portato generazioni di giovani interpreti a confrontarsi con repertori di grande complessità.
Fondato dalla direttrice d’orchestra Maria José Chevitarese, il coro è parte della Escola de Música della Universidade Federal do Rio de Janeiro. Nel corso degli anni ha realizzato oltre cinquecento esibizioni e collaborato con direttori quali Isaac Karabtchevsky, Roberto Minczuk e Roberto Duarte. Dal 1994 partecipa alle produzioni del Theatro Municipal do Rio de Janeiro che prevedono la presenza di un coro infantile. Il suo percorso comprende opere come La Boheme e Turandot di Puccini, Macbeth di Verdi e Billy Budd di Britten, oltre a importanti composizioni sinfoniche e corali.
Questa esperienza ha contribuito a definire un metodo di lavoro nel quale l’educazione musicale si accompagna alla responsabilità dell’esecuzione. Cantare in un coro significa imparare a riconoscere la propria voce all’interno di un insieme, rispettare il tempo degli altri e costruire un’espressione comune. Nel teatro d’opera si aggiunge il rapporto con la scena, con il gesto e con la dimensione narrativa della musica.
Sotto la direzione di Juliana Melleiro, con André Santos al pianoforte e la direzione scenica di Eleonore Guisnet, il Coral Infantil da UFRJ presenta un programma che attraversa il folclore brasiliano e le tradizioni di altri paesi, alternando composizioni contemporanee e canzoni popolari. La scelta privilegia brani nei quali il legame fra parola e melodia permette ai bambini di sviluppare differenti possibilità espressive.
La componente italiana occupa uno spazio significativo. Funiculì, Funiculà, composta da Luigi Denza su versi di Peppino Turco nel 1880, rappresenta una delle pagine più conosciute della canzone napoletana. La Bella Polenta richiama la tradizione popolare, mentre 44 Gatti, vincitrice dello Zecchino d’Oro nel 1968, introduce il linguaggio della canzone per l’infanzia. Gli adattamenti bilingui di A Casa / La Casa e Minha Canção / Il Mio Canto aggiungono una riflessione musicale sul passaggio fra portoghese e italiano. A conclusione del programma, il tenore Lenine Santos partecipa all’esecuzione di 44 Gatti, affiancando le voci dei bambini.
La qualità della proposta risiede nella coerenza fra programma e caratteristiche dei coristi. Le canzoni conservano la loro immediatezza, ma richiedono precisione ritmica, attenzione al testo e sensibilità nell’interpretazione. La direzione musicale e il lavoro scenico mettono in risalto queste doti, lasciando emergere il carattere di ciascun brano senza perdere l’unità dell’insieme. Il concerto offre così una prospettiva concreta sul valore artistico della formazione corale infantile, attraverso un repertorio accessibile che trova nella cura dell’esecuzione la propria forza.
Programma:
Passarinho Canta
Folclore brasiliano
A Casa / La Casa
Vinicius de Moraes
Blessing
Katie Moran Bart / Poesia irlandese
Anel Mágico
Marcus Viana
La Bella Polenta
Autore sconosciuto
Bambu
Folclore brasiliano
Ciranda da Lua
Daisy Fragoso
Minha Canção / Il Mio Canto
Enriquez, Bardotti e Chico Buarque
Gerakina
Folclore greco
Finding the Sunshine
Jim Papoulis
Funiculì, Funiculà
Musica: Luigi Denza
Testo: Peppino Turco
44 Gatti (Quarantaquattro gatti)
Giuseppe Casarini
Partecipazione speciale: Lenine Santos (Tenore)
Realizzazione:
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
Escola de Música da Universidade Federal do Rio de Janeiro
Serie Notas e Sabores: Concerto con il Coral Infantil della UFRJ
Data: 30 ottobre 2026
Orario: 12:00
Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla