Esiste un rumore che precede il disastro, ma è il silenzio che resta dopo a dire la verità. Non quello della pace, ma quello degli spazi svuotati, dove l’identità di una vita intera si riduce a un cumulo di oggetti sfigurati dal fango. Nella notte tra il 20 e il 21 ottobre 2024, il torrente Ravone, un fantasma d’acqua che scorre invisibile sotto i piedi dei bolognesi, ha rivendicato la sua esistenza, travolgendo case, sicurezze e memorie.
Giuliana Fantoni non ha scelto la cronaca urlata, ma la lentezza necessaria dell’elaborazione. Il suo docufilm Ravone è un’indagine visiva sulle ferite aperte: dalle madri che hanno temuto per i propri figli ai negozianti che hanno visto il lavoro di una vita scivolare via in pochi minuti. Attraverso una regia che privilegia il pudore e l’osservazione, il film diventa uno strumento di memoria collettiva, un ‘ritratto ambientale’ dove l’acqua non è solo un elemento, ma un monito severo verso un’urbanizzazione che ha smarrito il senso del limite.
Quest’opera, patrocinata dal Comune di Bologna e già selezionata per l’edizione 2025 di Visioni Italiane, nasce dalla sinergia tra RoziFilms, il Comitato Ravone Sicuro e i documentaristi di DER e Domvs Films. È un racconto che va oltre la cronaca per farsi riflessione politica e umana: un appello alla cura di un territorio soffocato dal cemento e un invito a ritrovare quella sobrietà necessaria per proteggere il nostro capitale naturale. È, in ultima analisi, l’unico argine che ci resta contro la vulnerabilità di un modello di sviluppo che ha dimenticato la fragilità della terra.
Al termine della proiezione, la giornalista Beatriz Santomauro intervisterà la regista Giuliana Fantoni, scavando nelle motivazioni di un’opera che trasforma un’emergenza locale in una riflessione universale sul lutto materiale e la tenuta del carattere umano.
Realizzazione:
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
Proiezione del docufilm ‘Ravone’, con Giuliana Fantoni e Beatriz Santomauro
Data: 9 aprile 2026
Orario: 18:00
Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla