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Paraty em Foco: XXII edizione del Festival Internazionale di Fotografia

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Duecento anni separano la lastra di Nicephore Niepce dalle immagini che oggi passano in pochi secondi da una macchina fotografica a uno schermo. La XXII edizione di Paraty em Foco sceglie di abitare questa distanza. Una storia della fotografia letta attraverso la materia che cambia e lo sguardo che rimane.

Il Festival Internazionale di Fotografia torna nel centro storico di Paraty con esposizioni e incontri dedicati all’immagine. Una parte centrale della manifestazione è affidata al concorso fotografico, aperto alle categorie Saggio e Fotografia singola e pensato per dare visibilità a lavori di autori affermati ed emergenti.

Nella giuria siedono Antonello Veneri ed Emidio Luisi. La loro presenza offre alla partecipazione italiana un carattere preciso. Entrambi hanno attraversato a lungo il Brasile attraverso la fotografia, partendo da esperienze e generazioni differenti. Veneri lavora dentro la cronaca e il racconto documentario. Luisi ha trasformato in archivio visivo il teatro e la danza. Nel suo obiettivo sono passati anche frammenti della società brasiliana.

La forza di Paraty em Foco sta anche in questo passaggio tra immagini già entrate nella storia della fotografia e lavori che stanno cercando oggi la propria forma. Il concorso colloca questi ultimi davanti a professionisti abituati a riconoscere cosa resta di una fotografia dopo il primo sguardo.

 

Antonello Veneri

Antonello Veneri vive e lavora in Brasile dal 2009. La sua fotografia nasce spesso dentro situazioni reali che chiedono tempo e prossimità. Ha collaborato con AFP e Reuters e ha pubblicato su testate brasiliane e internazionali, tra cui National Geographic, The Guardian, Le Monde, El País, Folha de S. Paulo, La Repubblica e Corriere della Sera.

Una parte significativa del suo lavoro osserva il Brasile attraverso le fratture della vita quotidiana. Estremi Quotidiani ne è l’esempio più esplicito, una ricerca costruita attraverso anni di permanenza nel Paese.

Un altro nucleo importante riguarda Mãe Stella de Oxóssi. Veneri l’ha fotografata durante anni di frequentazione, privilegiando momenti lontani dalla rappresentazione ufficiale. Da quel rapporto sono nati esposizioni e lavori audiovisivi che conservano la dimensione privata accanto a quella religiosa.

Ha realizzato diciassette mostre personali. Tra queste figurano Accolti, dedicata ai rifugiati venezuelani, Cartoline da Venezia, Baci dal Brasile e Dall’Amore non si Fugge. Il suo lavoro attraversa fotografia e documentario senza perdere il rapporto diretto con le persone fotografate.

Nelle sue immagini il documento conserva sempre una traccia di vicinanza fisica, come se la distanza dal soggetto dovesse essere conquistata ogni volta.

 

Emidio Luisi

La fotografia accompagna Emidio Luisi dagli anni Settanta. Prima il fotogiornalismo per Veja SP e Diário do Grande ABC. Poi il teatro e la danza, territori nei quali il movimento costringe l’occhio ad anticipare ciò che accadrà un istante dopo.

Luisi ha fotografato per decenni compagnie e protagonisti della scena, tra cui Ballet Stagium, Antunes Filho e Kazuo Ohno. Da questa esperienza sono derivati libri che hanno assunto un valore documentario oltre quello strettamente fotografico. Kazuo e Yoshito Ohno ha ricevuto il Premio Jabuti.

Ha inoltre ricevuto il Premio Abril di Fotogiornalismo e il Premio Aberje. A questi si aggiunge il Premio Fotografia dell’Associazione Paulista dei Critici d’Arte. Le sue opere sono conservate in importanti collezioni brasiliane, tra cui quelle dell’Itau Cultural e del MASP Pirelli.

Autore anche di Fotografia di Spettacolo, Italia Mia! e di numerosi progetti dedicati alle arti sceniche, Luisi ha affiancato alla fotografia l’attività curatoriale e didattica. Dirige Fotograma Imagens e continua a lavorare su progetti fotografici.

La sua fotografia nasce da una regola severa: esserci abbastanza da vedere tutto, restando fuori dalla scena.

 


 

Realizzazione:

Galeria Zoom de Fotografia de Paraty

 

Direzione Generale:

Giancarlo Mecarelli

Maxime Delmotte

 

Collaborazione:

Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro

 

Appoggio Istituzionale:

Prefeitura de Paraty

 


 

Paraty em Foco: XXII edizione del Festival Internazionale di Fotografia

 

Data: Dal 9 al 13 settembre 2025

Luogo: Praça da Matriz – Centro Histórico, Paraty (RJ)

Ingresso: Gratuito