Una bambina appena nata resta in ospedale. Ha la sindrome di Down, è stata abbandonata e le famiglie interpellate per accoglierla dicono di no. Si chiama Alba. Luca, invece, quel sì vorrebbe pronunciarlo da tempo.
Luca Trapanese è single, omosessuale, cattolico. Lavora da anni accanto alle persone con disabilità e desidera diventare padre. La legge italiana, però, gli lascia uno spazio strettissimo. Può rendersi disponibile all’affido di un bambino con gravi problemi sanitari o disabilità. Quando incontra Alba, quella possibilità astratta acquista un corpo minuscolo. Da quel momento comincia una battaglia fatta di colloqui, tribunali, esitazioni e porte che sembrano aprirsi soltanto per richiudersi. Il film ripercorre la storia reale che nel 2017 portò Luca Trapanese a ottenere prima l’affido e poi l’adozione della bambina.
Fabio Mollo sceglie di stare vicino ai personaggi. Pierluigi Gigante costruisce Luca per sottrazione, senza trasformarlo nell’eroe esemplare che una storia simile avrebbe facilmente potuto produrre. Il rischio del sentimentalismo è evidente, quasi inevitabile. Mollo lo controlla con una regia sobria e con una sceneggiatura che lascia spazio agli ostacoli concreti: moduli, giudici, assistenti sociali, famiglie considerate più adatte. Il punto più forte di Nata per Te sta proprio qui. Dietro una vicenda privata appare un sistema che deve decidere quale forma possa avere una famiglia e chi abbia il diritto di crearne una. L’undicesimo appuntamento della seconda edizione del Panorama IICinemaRio porta sullo schermo un film capace di affrontare questa domanda senza trasformarla in uno slogan.
Fabio Mollo
Fabio Mollo nasce a Reggio Calabria nel 1980. A diciotto anni si trasferisce a Londra e studia Visual Theory e Film History alla University of East London, dove si laurea nel 2002. Tornato in Italia, realizza Troppo Vento e viene ammesso al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Durante gli anni di formazione dirige diversi cortometraggi. Al Buio viene presentato alla Mostra di Venezia, mentre Giganti arriva al Festival di Berlino e ottiene, tra gli altri riconoscimenti, una menzione speciale ai Nastri d’Argento.
Il primo lungometraggio, Il Sud è Niente, nasce dalla Calabria e dal quartiere in cui Mollo è cresciuto. Presentato nel 2013 al Toronto International Film Festival, passa poi per Roma e Berlino. Seguono Il Padre d’Italia, con Luca Marinelli e Isabella Ragonese, Anni da Cane e My Soul Summer. Nel 2023 dirige anche il documentario Semidei.
La paternità attraversava già Il Padre d’Italia. In Nata per Te torna spogliata di ogni ipotesi: c’è una bambina in una culla, e qualcuno che vuole essere suo padre.
Realizzazione:
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
ItalCam
Associazione Il Sorpasso
Collaborazione:
Belas Artes a La Carte
Risi Film Brasil
Panorama IICinemaRio presenta ‘Nata per Te’, di Fabio Mollo
Data: 1 settembre 2026
Orario: 18:00
Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla