Venezia, fine Settecento. Negli istituti religiosi femminili la musica fa parte dell’educazione delle ragazze, ma i nomi destinati a entrare nella storia continuano quasi sempre a essere quelli degli uomini. Gloria! parte da questa assenza. E prova a riempirla.
Teresa vive e lavora nell’istituto Sant’Ignazio. È una giovane serva che parla poco, considerata da tutti una presenza marginale. Possiede invece un orecchio fuori dal comune. Quando trova un pianoforte appena arrivato nell’istituto, comincia a esplorarlo di nascosto. Poco alla volta altre ragazze la raggiungono. Le notti diventano uno spazio libero, lontano dalle lezioni e dal controllo del maestro Perlina, impegnato senza successo a preparare una composizione degna dell’imminente visita di papa Pio VII.
L’undicesimo appuntamento della seconda edizione del Panorama IICinemaRio porta così sullo schermo un film che lavora sullo scarto fra ciò che la storia ha registrato e ciò che potrebbe essere scomparso senza lasciare un nome. Vicario sceglie il gioco, più che la ricostruzione filologica. Lascia entrare nel Settecento il pop contemporaneo e trasforma il pianoforte in una macchina capace di aprire il tempo. Il gesto funziona perché dietro l’esuberanza rimane una domanda seria: quanta musica composta da donne è andata perduta? Gloria! risponde inventandola. E quando quelle ragazze suonano insieme, per qualche minuto sembra davvero possibile ascoltare ciò che gli archivi hanno taciuto.
Margherita Vicario
Margherita Vicario nasce a Roma nel 1988, cresce nel Piacentino e torna nella capitale a tredici anni. Studia recitazione all’Accademia Europea d’Arte Drammatica. Negli stessi anni continua a scrivere musica e dedica la tesi di laurea al ruolo della musica popolare nel teatro politico di Brecht. Studia anche il metodo Dalcroze, che lega l’apprendimento musicale al movimento del corpo.
Comincia a lavorare come attrice nel cinema e in televisione. Nel suo percorso compaiono Woody Allen, Pappi Corsicato e Marco Pontecorvo. La musica cresce accanto alla recitazione: nel 2014 esce Minimal Musical, nel 2021 Bingo. Collaborazioni e concerti consolidano una scrittura in cui racconto e ritmo tendono già a mescolarsi.
Gloria! è il suo primo lungometraggio da regista. Presentato in concorso alla 74ª Berlinale, il film porta Vicario ai David di Donatello 2025, dove vince per l’esordio alla regia e, insieme a Davide Pavanello, per la musica. Aria! ottiene il premio per la migliore canzone originale.
Forse il dettaglio più rivelatore della sua formazione resta quella tesi su Brecht. Molto prima di Gloria!, Vicario stava già studiando cosa succede quando una canzone entra in scena e decide di cambiare le regole.
Realizzazione:
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
ItalCam
Associazione Il Sorpasso
Collaborazione:
Belas Artes a La Carte
Risi Film Brasil
Panorama IICinemaRio presenta ‘Gloria!’, di Margherita Vicario
Data: 15 settembre 2026
Orario: 18:00
Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla