L’opera italiana ha costruito per secoli un lessico riconoscibile ben oltre i confini nei quali è nata. Puccini e Verdi, Donizetti e Bellini continuano a essere studiati e cantati in teatri lontani dall’Italia, dove quelle partiture hanno generato scuole vocali e pubblici propri. Italia e Brasile uniti dall’Opera parte da questa storia condivisa.
Il concerto riunisce il soprano italiano Letizia Bertoldi, il tenore brasiliano Ricardo Gaio e il pianista Calebe Faria, con la direzione artistica di Paulo Esper. Il programma segue una linea dichiaratamente italiana: O mio Babbino Caro e Firenze è come un Albero Fiorito di Puccini, Quanto è Bella, quanto è Cara e Una Furtiva Lagrima di Donizetti, pagine dalla Traviata di Verdi. Accanto trovano spazio Rossini e Mascagni. Bellini chiude il programma.
Il valore della serata sta nel modo in cui questo repertorio viene affidato a interpreti provenienti da percorsi diversi. La tradizione non si trasforma in una vetrina. Le arie diventano un terreno di confronto tra esperienze formative italiane e brasiliane. Cambia anche il modo di affrontare la parola cantata, cambia il rapporto con la scena. La presenza di Letizia Bertoldi aggiunge a questo incontro una voce cresciuta dentro la nuova generazione della lirica italiana.
Letizia Bertoldi
Letizia Bertoldi, soprano bolognese, si forma inizialmente con Patrizia Orciani all’Opera School di Bologna. Il debutto arriva molto presto: nel 2017 interpreta Adina ne L’Elisir d’Amore al Teatro della Fortuna di Fano, nell’ambito della FanOpera Summer School diretta artisticamente da Leone Magiera. Nel 2019 è Barbarina ne Le Nozze di Figaro sotto la direzione di Riccardo Muti, in una produzione presentata al Ravenna Festival, al Teatro Galli di Rimini e al Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia.
Negli anni successivi affronta Gilda in Rigoletto al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena e Praskovia ne La Vedova Allegra al Teatro Carlo Felice di Genova. Nel 2023 vince il 74° Concorso AsLiCo e interpreta in numerose recite la Regina della Notte ne Il Flauto Magico, esibendosi anche al Teatro San Carlo di Napoli e al Teatro dell’Opera di Roma. Nello stesso anno debutta come Sofia ne Il Signor Bruschino al Teatro Duse di Bologna.
Nel 2024 canta la Regina della Notte al Teatro Verdi di Trieste, Zerlina nel Don Giovanni al Teatro Comunale di Bologna e Berta ne Il Barbiere di Siviglia al Maggio Musicale Fiorentino, dove viene selezionata per il Biennio di Alto Perfezionamento dell’Accademia. Nel 2025 partecipa alle produzioni di Rigoletto e Der Junge Lord del Maggio e riceve uno Special Prize al Concorso Cesti di Innsbruck. Nel febbraio 2026 debutta come Nannetta nel Falstaff al Teatru Manoel di Malta.
Attualmente prosegue il proprio perfezionamento con Jessica Pratt. La coloratura resta il centro naturale del suo repertorio, sostenuta da una vocalità agile e da un percorso che l’ha portata, in pochi anni, dalle prime esperienze formative ai principali palcoscenici italiani.
Giacomo Puccini
O mio Babbino Caro, tratto da Gianni Schicchi
Gaetano Donizetti
Quanto è Bella, quanto è Cara, tratto da L’Elisir d’Amore
Quel guardo il Cavaliere, tratto da Don Pasquale
Una Furtiva Lagrima, tratto da L’Elisir d’Amore
Pietro Mascagni
Intermezzo, tratto da Cavalleria Rusticana
Giuseppe Verdi
De’ miei Bollenti Spiriti, tratto da La Traviata
Gioachino Rossini
Voi la Sposa Pretendente, tratto da L’Occasione fa il Ladro
Giacomo Puccini
Firenze è come un Albero Fiorito, tratto da Gianni Schicchi
Vincenzo Bellini
Qui la Voce, tratto da I Puritani
Giuseppe Verdi
Brindisi, tratto da La Traviata
Realizzazione:
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
Cia. Opera São Paulo
Amigos da Opera Jacarei
Italia e Brasile uniti dall’Opera: Letizia Bertoldi tra Puccini, Verdi e Donizetti
Data: 22 settembre 2026
Orario: 18:00
Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla