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‘Dieci Corti in Giro per il Mondo’ al Festival Internacional de Cinema de Paraty

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Il cortometraggio lascia agli autori poco tempo per raccontare e molta libertà nel decidere come farlo. Una situazione, pochi personaggi, un dettaglio che acquista significato con il procedere delle immagini. Spesso è proprio questa economia narrativa a consentire scelte più audaci, lontane dalle convenzioni del lungometraggio. Il cinema breve italiano offre in questo senso un terreno di osservazione interessante, soprattutto per la varietà di linguaggi che convivono in una produzione ancora poco presente nei circuiti della distribuzione tradizionale.

Il Festival Internacional de Cinema de Paraty accoglie Dieci Corti in Giro per il Mondo, iniziativa promossa dal Centro Nazionale del Cortometraggio in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la partecipazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro. Giunto all’undicesima edizione, il progetto presenta dieci film realizzati nel 2025, scelti tra almeno quattrocento produzioni italiane.

Il passato attraversa diversi titoli della selezione, talvolta come un luogo al quale tornare, altre volte come qualcosa da cui è difficile allontanarsi. In Joy Jelly, Danilo Merafina segue Rebecca nel suo ritorno ossessivo verso l’infanzia. Addio, Ben Trovati di Alfredo Arvalli racconta un uomo che rientra nella città natale e scopre quanto il tempo abbia cambiato anche lui. Le strade possono essere rimaste le stesse, ma il senso di appartenenza si è trasformato.

L’adolescenza prende forma in Mambo Kids di Emanuele Tresca, dove due ragazzi attraversano una giornata di fine estate, tra sentieri sconosciuti e un piazzale vuoto sotto il sole del pomeriggio. In I Fantasmi di Federico Papagna, quella stessa stagione della vita assume un carattere più inquieto. La violenza irrompe in un’età in cui tutto è ancora instabile.

Altri film concentrano l’attenzione sulle relazioni e sugli ambienti che finiscono per condizionarle. Fiji di Andrea Lamedica racconta una notte tra assistenti di volo durante la quale gli equilibri del gruppo si incrinano. Caffè Nero Bollente di Cinzia Pedrizzetti immagina uno spazio amoroso lontano dalla presenza continua dei dispositivi elettronici. In Vista Mare, Nicola Bartoleschi, Nicoletta Busto ed Emanuele Ricciardi osservano un borgo turistico trasformato in una sorta di luna park, dove l’immagine rassicurante della vacanza mediterranea comincia a mostrare le proprie crepe.

La città e le sue trasformazioni sono al centro di Milano Infetta di Tommaso Cohen, che torna al 1982 e agli anni dello squat Virus, quando Milano attraversava una stagione di profondi cambiamenti culturali. Via Bellezza 11 di Giuseppe Cardaci sceglie una dimensione più raccolta. Il protagonista è un portiere, e sono i suoi piccoli gesti quotidiani a tenere insieme la vita di un intero palazzo.

Le Prime Volte di Giulia Cosentino e Perla Sardella recupera invece una storia d’amore rimasta ai margini della memoria ufficiale. Lettere mai spedite e immagini d’archivio diventano gli strumenti per restituire presenza a una relazione che il tempo aveva lasciato nell’ombra. Presentato in anteprima mondiale a Visions du Réel, il film è entrato nella shortlist dei quindici cortometraggi candidati ai David di Donatello 2026.

La selezione presentata a Paraty mostra quanto il formato breve possa accogliere ricerche cinematografiche differenti. Ogni autore stabilisce un proprio rapporto con il tempo e con lo spazio del racconto. Alcuni film affidano molto ai silenzi, altri costruiscono la tensione attraverso ciò che rimane fuori campo. La qualità di Dieci Corti in Giro per il Mondo emerge da questa varietà, dalla libertà con cui i registi affrontano materiali narrativi diversi senza doverli ricondurre a una forma comune. A volte bastano pochi minuti e un’inquadratura conclusiva perché una storia continui a lavorare nella memoria.

Il Festival Internacional de Cinema de Paraty, realizzato e curato da Jane e Bruno Saglia, riunisce opere brasiliane e internazionali in una programmazione che dà spazio a differenti esperienze cinematografiche, favorendo la circolazione di film e autori provenienti da contesti culturali diversi.

 


 

Realizzazione:

SG Company Entertainment

 

Collaborazione:

Museu da Imagem e do Som

Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro

Centro Nazionale del Cortometraggio

 

Appoggio Istituzionale:

Prefeitura de Paraty

 


 

‘Dieci Corti in Giro per il Mondo’ al Festival Internacional de Cinema de Paraty

 

Data: Dal 3 al 7 novembre 2026

Luogo: Praça da Matriz – Centro Histórico, Paraty (RJ)

Ingresso: Gratuito