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SLIM: Marina Colasanti tra due lingue. Mia Lecomte presenta ‘Passeggera in Transito’

Retrato da escritora Marina Colasanti

L’italiano accompagna Marina Colasanti per tutta la vita. È la lingua dell’infanzia, dei ricordi familiari, dei diari scritti negli anni a Rio de Janeiro. Il portoghese diventa invece la lingua della sua opera letteraria. Passeggera in Transito, pubblicato da Transeuropa nel 2026 nella traduzione di Mia Lecomte, nasce proprio nello spazio fra queste due appartenenze. È la prima raccolta poetica di Colasanti pubblicata in Italia e il suo primo libro in italiano.

La presentazione, inserita nel programma della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, parte da questo rapporto profondo e mai interrotto con l’italiano. Colasanti nasce ad Asmara nel 1937 da genitori italiani, trascorre l’infanzia tra la Libia e l’Italia e nel 1948 si trasferisce con la famiglia a Rio de Janeiro. Molti anni dopo definirà l’italiano ‘la lingua in cui sto in silenzio’. In quella lingua continuerà a scrivere i propri diari, mentre il portoghese diventerà la voce pubblica di oltre mezzo secolo di scrittura.

La traduzione di Passeggera in Transito nasce da un confronto diretto fra Mia Lecomte e Marina Colasanti, nella casa della scrittrice a Rio de Janeiro. Un lavoro sulla precisione delle immagini, sul ritmo dei versi e su una lingua italiana che, in qualche modo, era già presente sotto la superficie del testo portoghese.

L’incontro si aprirà con una video-testimonianza di Marco Lucchesi. Claudia Lamego introdurrà brevemente l’opera di Colasanti e dialogherà con Mia Lecomte sul percorso transnazionale della scrittrice, sul suo rapporto con l’italiano e sul lavoro di traduzione. Prisca Agustoni accompagnerà la conversazione come moderatrice. L’incontro si svolgerà tra italiano e portoghese e comprenderà la lettura di alcuni testi in originale e nella versione italiana.

La raccolta è attraversata da partenze, aeroporti, alberghi, città osservate durante il passaggio. Le immagini sembrano cartoline spedite a sé stessa, frammenti fissati prima che il movimento li porti altrove. La pubblicazione italiana aggiunge un altro viaggio a questa geografia: riporta i versi verso la lingua dell’infanzia di Marina Colasanti. Due lingue e una vita intera trascorsa fra l’una e l’altra.

 

Mia Lecomte

Mia Lecomte è poetessa, scrittrice, traduttrice e studiosa della letteratura transnazionale italofona. Ha conseguito il dottorato presso l’Universite Sorbonne Nouvelle Paris 3 e ha svolto attività di ricerca post-dottorale presso la Faculdade de Ciências e Letras della UNESP.

La sua ricerca si concentra sulle scritture che attraversano più lingue e appartenenze culturali. A questo campo ha dedicato, tra gli altri lavori, Di un Poetico Altrove. Poesia Transnazionale Italofona 1960-2016. Alla ricerca affianca da anni la scrittura poetica e l’attività di traduzione.

Nel gennaio 2024 incontra Marina Colasanti nella sua casa di Rio de Janeiro. Da quella conversazione nasce il saggio Incontro con Marina Colasanti. L’Italia di una Passeggera in Transito, pubblicato dalla Revista de Italianistica dell’Universidade de São Paulo.

Da quel confronto prende forma anche la traduzione di Passeggera in Transito, realizzata insieme alla scrittrice. Un lavoro che restituisce così all’italiano una poesia che quella lingua aveva già accompagnato in silenzio.

 


 

Realizzazione:

Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro

 


 

SLIM: Marina Colasanti tra due lingue. Mia Lecomte presenta ‘Passeggera in Transito’

 

Data: 21 ottobre 2026

Orario: 18:00

Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)

Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla