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Presentazione del libro ‘Anni Venti’, dell’artista Lucio Salvatore

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Prima delle mostre, prima delle immagini, prima ancora che un lavoro trovi il proprio nome, esiste una zona silenziosa in cui tutto si prepara. Anni Venti, il libro di Lucio Salvatore, nasce da lì: da vent’anni di testi, note e riflessioni scritti accanto all’opera, nel pieno del suo farsi.

La pubblicazione raccoglie annotazioni private, appunti e osservazioni nati in prossimità dei processi creativi e mai concepiti per la pubblicazione. Proprio questa natura originaria e non mediata rende Anni Venti un progetto di particolare intensità: non una ricostruzione esterna del percorso dell’artista, ma un accesso diretto al pensiero nel momento in cui cerca forma.

Per lungo tempo la pratica di Lucio Salvatore si è sviluppata lontano dalle logiche della visibilità mediata. Il suo lavoro ha circolato attraverso mostre, residenze ed eventi, senza accompagnarsi a una narrazione esplicita o a un sistema coordinato di comunicazione. Anni Venti segna oggi un passaggio decisivo: apre per la prima volta il pensiero dell’artista a un confronto più ampio e consapevole con il pubblico.

Il libro dialoga inoltre con il documentario omonimo, costruito a partire da frammenti di immagini in presa diretta sopravvissuti alla perdita di parte del materiale documentale dell’archivio dell’artista. In questa relazione tra parola scritta e immagine ritrovata, Anni Venti si configura come un invito a entrare in una ricerca ancora viva, tuttora in atto.

 

Lucio Salvatore

Lucio Salvatore è un artista italo-brasiliano che vive e lavora tra Rio de Janeiro e l’Italia. Nato e cresciuto a Sant’Elia Fiumerapido, nel sud Italia, si forma a Milano, dove studia economia e filosofia. Nel 1999 arriva per la prima volta a Rio de Janeiro. Negli anni successivi il suo percorso si sviluppa tra il Brasile e New York, dove approfondisce la fotografia. A Rio frequenta la Scuola d’Arti Visuali Parque Lage.

La sua ricerca prende avvio dalla condizione di straniero, intesa non solo come dato biografico, ma come posizione di attraversamento, scarto e ridefinizione continua dello sguardo. Da questa prospettiva nasce un lavoro che mette in relazione pensiero astratto e narrazioni storiche, interrogando i modi in cui la memoria, il territorio, la materia e l’esperienza sensibile danno forma a presenze instabili, identità in transito e sistemi di appartenenza mai definitivi.

Attraversate da questioni ecologiche, politiche e culturali, le sue opere esplorano il tempo e la frontiera non come semplici temi, ma come principi attivi della ricerca. È in questo spazio che l’opera si configura come luogo di sintesi tra percezione e intuizione, tra dimensione sensoriale e costruzione concettuale, facendo emergere forme che si spostano, si trasformano e migrano da un lavoro all’altro.

I suoi lavori sono presenti in importanti collezioni pubbliche, tra cui il Museu de Arte Moderna di Rio de Janeiro, il Museu de Arte Contemporânea di Niterói, il Museu Nacional de Belas Artes di Rio de Janeiro, il Museu do Meio Ambiente dell’Instituto de Pesquisa Jardim Botânico di Rio de Janeiro e il Theatro Municipal do Rio de Janeiro.

 


 

Realizzazione:

IDG – Instituto de Desenvolvimento e Gestão

Museu do Amanhã

 

Appoggio Istituzionale:

Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro

 


 

Presentazione del libro ‘Anni Venti’, dell’artista Lucio Salvatore

 

Data: 13 aprile 2026

Orario: 16:00

Luogo: Observatório do Museu do Amanhã – Praça Mauá, 1 – Centro, Rio de Janeiro (RJ)

Ingresso: Evento non aperto al pubblico. Riservato agli invitati