Il Theatro Municipal di Rio de Janeiro celebra 115 anni e offre al pubblico, dopo quasi tre decenni, l’opera completa di Giacomo Puccini Il Trittico, composta da tre opere in un atto: Il Tabarro, Suor Angelica e Gianni Schicchi.
Con il patrocinio ufficiale di Petrobras e la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, Il Trittico è un omaggio al centenario della morte di Puccini. L’anteprima gratuita si terrà domenica 14 luglio alle 17:00, con la partecipazione del Coro e dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Municipal. Il cast include grandi nomi dell’opera come Ludmilla Bauerfeldt, Eiko Senda, Inácio de Nonno ed Edineia de Oliveira. Spiccano il tenore italiano Davide Tuscano e Lorena Pires, vincitrice del Concorso Joaquina Lapinha, che si esibiranno sul palco del Municipal per la prima volta. La concezione e la regia scenica sono affidate a Pablo Maritano, sotto la direzione di Carlos Vieu, entrambi artisti argentini di spicco che debuttano nella stagione artistica ufficiale del Theatro Municipal di Rio de Janeiro.
Il Tabarro
Il Tabarro è un’opera ambientata su una chiatta ancorata lungo la Senna a Parigi, l’opera racconta la vita dura e miserabile dei personaggi che vi abitano.
La storia si concentra su Michele, il proprietario della chiatta, e sua moglie Giorgetta. La coppia ha perso la loro passione a causa della morte del loro bambino e delle difficoltà economiche. Giorgetta ha una relazione segreta con Luigi, un giovane scaricatore di porto.
Michele sospetta dell’infedeltà della moglie e una notte, dopo aver sorpreso Luigi, lo uccide in preda alla gelosia. Nasconde il corpo sotto il suo mantello (il tabarro). Quando Giorgetta ritorna sulla chiatta, Michele le mostra il corpo senza vita del suo amante, svelando tragicamente la verità.
Il libretto di Il Tabarro è di Giuseppe Adami.
Suor Angelica
Suor Angelica è un’opera che si svolge in un convento dove la protagonista, Suor Angelica, è stata rinchiusa per espiare un peccato del passato.
Angelica, una giovane di nobile famiglia, è stata costretta a entrare in convento dopo aver dato alla luce un bambino fuori dal matrimonio. Da sette anni, vive in isolamento, senza notizie del mondo esterno. Un giorno, riceve la visita della zia, la Principessa, che le porta la notizia devastante che il suo bambino è morto.
Disperata e senza speranza, Suor Angelica decide di togliersi la vita bevendo del veleno. Tuttavia, poco dopo averlo fatto, si rende conto del peccato mortale che ha commesso e teme di non poter rivedere il suo bambino nell’aldilà. In un ultimo atto di fede, implora la Vergine Maria di perdonarla e di darle un segno di grazia. Miracolosamente, vede l’apparizione del suo bambino, che la chiama verso la vita eterna. Angelica muore serena, con la certezza del perdono divino e della riunione con il suo amato figlio.
Il libretto di Suor Angelica è di Giovacchino Forzano.
Gianni Schicchi
Gianni Schicchi è un’opera comica ambientata a Firenze nel 1299 e ruota attorno alla morte del ricco Buoso Donati e all’inganno orchestrato per modificare il suo testamento.
Quando Buoso Donati muore, i suoi parenti scoprono con disappunto che ha lasciato tutta la sua fortuna ai monaci di un convento. Disperati e determinati a recuperare l’eredità, chiedono aiuto a Gianni Schicchi, un astuto e ingegnoso individuo.
Gianni Schicchi elabora un piano audace: si traveste da Buoso Donati e, fingendosi moribondo, detta un nuovo testamento di fronte a un notaio. Nel nuovo testamento, Schicchi assegna i beni minori ai parenti ma riserva per sé i beni più preziosi, inclusa la casa e il mulino.
La beffa di Schicchi è un trionfo, ma quando i parenti realizzano di essere stati ingannati, è troppo tardi per fare qualcosa. Alla fine, Schicchi viene acclamato per la sua astuzia, mentre i parenti rimangono a mani vuote. L’opera si conclude con Schicchi che si rivolge al pubblico, chiedendo indulgentemente comprensione per le sue azioni, poiché sono state compiute per amore della figlia, che ora potrà sposare l’amato Rinuccio grazie all’eredità.
Il libretto di Gianni Schicchi è di Giovacchino Forzano.
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Realizzazione:
Theatro Municipal di Rio de Janeiro
Collaborazione:
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
Patrocinio:
Petrobras
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‘Il Trittico’, di Giacomo Puccini al Theatro Municipal di Rio de Janeiro
Data: 14 luglio 2024
Orario: 17:00
Dove: Theatro Municipal di Rio de Janeiro – Praça Floriano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Gratuito
Date: 17, 19, 25 e 27 luglio 2024
Orario: 19:00
Dove: Theatro Municipal di Rio de Janeiro – Praça Floriano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Biglietteria. Biglietti tramite il sito theatromunicipal.rj.gov.br
Data: 21 luglio 2024
Orario: 17:00
Dove: Theatro Municipal di Rio de Janeiro – Praça Floriano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Biglietteria. Biglietti tramite il sito theatromunicipal.rj.gov.br