La musica brasiliana ha una lunga storia di incontri con il jazz. Armonie e ritmi provenienti da tradizioni diverse si sono intrecciati nel tempo, dando vita a linguaggi musicali che continuano a trasformarsi. È in questo rapporto che si inserisce Mantra Tropical, il progetto del chitarrista e compositore italiano Fabrizio Filesi, nato a Rio de Janeiro da un percorso che unisce la ricerca musicale a un interesse personale per la meditazione e lo yoga.
L’album comprende sette composizioni, ciascuna ispirata a uno dei chakra della tradizione yogica. Filesi ha iniziato a lavorarci nel 2019, cercando di tradurre in musica le esperienze maturate nel corso degli anni. I chakra diventano il filo conduttore del repertorio, offrendo a ogni brano un riferimento simbolico all’interno di un’opera concepita come un insieme unitario.
La formazione jazzistica dell’autore si riconosce nelle armonie e nel ruolo dell’improvvisazione. Accanto a questa componente trovano spazio il choro e il samba, insieme alle strutture ritmiche del maracatu e del baião. La chitarra elettrica introduce sonorità rock, con influenze che rimandano ai Pink Floyd. Filesi attinge così a linguaggi conosciuti in momenti diversi della propria vita, lasciando che convivano nella stessa scrittura musicale.
Registrato nell’agosto 2024 presso lo studio Cia. dos Tecnicos di Copacabana, con il coinvolgimento di un organico che ha raggiunto i dodici musicisti, Mantra Tropical è il primo album nel quale Filesi firma interamente le composizioni e i testi, curandone anche l’interpretazione e la realizzazione.
Il concerto all’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro presenta questo repertorio in una formazione più raccolta, un quintetto che propone una diversa lettura delle composizioni registrate con un organico più ampio. La scelta mette al centro il dialogo fra gli strumenti e apre nuove possibilità interpretative. Il valore del progetto risiede soprattutto nella naturalezza con cui Filesi accosta la propria formazione jazzistica ai ritmi e alle forme musicali appresi in Brasile, dando vita a un repertorio che porta il segno delle sue esperienze artistiche.
Fabrizio Filesi
Nato a Ovindoli, in Abruzzo, e cresciuto a Monterotondo, Fabrizio Filesi studia chitarra jazz al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, dove conclude gli studi nel 2015. Durante questo periodo approfondisce l’armonia e l’improvvisazione, sviluppando un interesse per linguaggi musicali differenti.
Nel 2016 arriva per la prima volta a Rio de Janeiro. Il contatto con la musica brasiliana lo spinge a tornare e, nel 2018, a stabilirsi in città. Frequenta la Escola Portátil de Música della Casa do Choro, dove approfondisce il choro e altri repertori della tradizione locale. L’esperienza brasiliana entra progressivamente nel suo modo di suonare e comporre.
A Rio lavora come chitarrista e bassista, partecipando a diversi progetti e affiancando all’attività concertistica l’insegnamento. Nel 2023 presenta Mantra Tropical all’Audio Rebel di Botafogo, anticipando dal vivo le composizioni che confluiranno nell’album.
Il suo percorso comprende anche collaborazioni con il mondo della danza. Nel 2024 partecipa a Sincronie Estemporanee, performance che mette in relazione movimento e improvvisazione musicale. Nel 2026 prende parte a Laudato Sie, produzione della compagnia Artemis Danza presentata dall’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro.
Nello stesso anno torna a esibirsi in Italia, partecipando al Festival Villa Solomei con Do Choro ao Choro, un progetto dedicato alla tradizione musicale brasiliana.
Realizzazione:
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
Mantra Tropical. Un viaggio jazz nei sette chakra, con Fabrizio Filesi
Data: 2 dicembre 2026
Orario: 19:00
Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla