La forza di Mistero Buffo dipende ancora oggi da una scelta precisa: affidare quasi tutto all’attore. Dario Fo riduce l’apparato scenico e concentra il racconto sulla capacità del performer di passare da una voce all’altra, di costruire personaggi attraverso il gesto e di modificare continuamente il rapporto con il pubblico. La nuova produzione diretta da Luca Comastri e interpretata da Douglas Kodi lavora esattamente su questo dispositivo.
Composto a partire dal 1969, Mistero Buffo recupera materiali della cultura popolare e giullaresca, riscrivendo episodi sacri da una prospettiva terrena, comica e spesso politica. Il Nobel per la Letteratura assegnato a Fo nel 1997 riconobbe anche quella capacità di riprendere la tradizione dei giullari per colpire il potere e restituire dignità agli esclusi.
La nuova versione rinuncia a fissare completamente il repertorio. Cinque monologhi vengono scelti a ogni rappresentazione fra sei possibilità, da La Nascita del Buffone a La Fame dello Zanni, fino a Maria ai Piedi della Croce. La struttura conserva quindi uno spazio di variazione determinato anche dall’incontro con il pubblico.
È una scelta coerente con la qualità dell’opera. Il valore di questa produzione sta nel riconoscere che la tradizione di Fo funziona quando rimane una tecnica disponibile, capace di attraversare altri corpi e altre lingue. Kodi possiede una formazione specifica nella Commedia dell’Arte e conduce da anni una ricerca accademica e scenica sul rapporto fra corpo e canovaccio. Comastri dirige la Fraternal Compagnia e dedica il proprio lavoro al teatro fisico, alla maschera e alla trasmissione contemporanea delle tecniche della Commedia.
La coproduzione fra Teatro do Alvorecer e Fraternal Compagnia mette dunque in relazione due percorsi già orientati verso lo stesso problema teatrale. Kodi firma inoltre adattamento e traduzione in portoghese, spostando il confronto dal repertorio alla lingua stessa.
Nel centenario della nascita di Fo, mentre la Fondazione Fo Rame coordina un programma internazionale dedicato all’autore, Mistero Buffo ritorna così al punto in cui la sua scrittura diventa davvero verificabile: il momento in cui un attore si presenta davanti al pubblico e deve far esistere tutto da solo.
Douglas Kodi
Douglas Kodi Seto Takeguma appartiene a una generazione di artisti per i quali lo studio della Commedia dell’Arte passa contemporaneamente dalla scena e dalla ricerca. Laureato in Teatro all’Universidade Estadual de Maringá, ha conseguito master e dottorato in Artes Cênicas presso l’Universidade do Estado de Santa Catarina. È attore, regista, mascheraio e ricercatore e dirige il Teatro do Alvorecer di Maringá.
La sua produzione teorica riguarda direttamente il rapporto fra corpo, scrittura e Commedia dell’Arte contemporanea. L’idea del corpo come canovaccio permette di comprendere anche la sua posizione dentro Mistero Buffo: l’interprete non esegue semplicemente una sequenza di personaggi già definita, ma deve produrli attraverso trasformazioni fisiche e vocali continue.
La collaborazione con la Fraternal Compagnia inserisce questa ricerca brasiliana in un dialogo con una compagnia italiana specializzata nello studio e nella trasmissione della Commedia dell’Arte.
Nella nuova produzione Kodi assume inoltre la responsabilità dell’adattamento e della traduzione in portoghese. Il passaggio decisivo avviene lì: quando la lingua di Fo smette di essere materiale ricevuto e diventa materia scenica da ricostruire.
Luca Comastri
Luca Comastri concentra il proprio lavoro sul problema centrale della Commedia dell’Arte: come conservare una tecnica senza trasformarla in repertorio archeologico. È attore professionista dal 2006 e si è formato nel teatro fisico, nella Commedia dell’Arte e nel clown, lavorando con maestri fra i quali Carlo Boso, Eugenio Allegri e Massimo Macchiavelli.
Come direttore artistico della Fraternal Compagnia di Bologna, guida una realtà che dal 2000 svolge attività di produzione e formazione legate alla Commedia dell’Arte, con esperienze internazionali in Europa, Asia e Brasile.
La sua pratica comprende anche la costruzione delle maschere e la pedagogia dell’attore. Nel 2026 conduce per la compagnia un percorso sulla Commedia dedicato alle tecniche di movimento e al rapporto fra corpo ed espressività della maschera.
La regia di Mistero Buffo porta questa esperienza davanti a un testo che ha fatto della trasformazione dell’attore la propria grammatica. Il lavoro comincia esattamente quando la maschera scompare e resta il volto.
Realizzazione:
Teatro do Alvorecer
Fraternal Compagnia di Bologna
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
Dario Fo, Mistero Buffo. Douglas Kodi in scena, regia di Luca Comastri
Data: 5 novembre 2026
Orario: 19:00
Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla