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‘Encontros’, concerto jazz con Giulio Scianatico Trio feat. Edu Neves

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Un contrabbasso italiano arriva a Rio de Janeiro e comincia a cercare interlocutori. Qualche settimana dopo, quella ricerca prende la forma di un concerto. Encontros nasce alla fine della residenza artistica di Giulio Scianatico a Rio de Janeiro nell’ambito di AIR, Artisti in Residenza, trasformando incontri, prove e scambi maturati durante il soggiorno brasiliano in materia musicale.

Al pianoforte c’è Alessandro Lanzoni, compagno di strada di Scianatico da diversi anni. Alla batteria entra invece Edu Ribeiro, tra i musicisti più riconosciuti della scena strumentale brasiliana e membro del Trio Corrente. Per Scianatico e Ribeiro sarà il primo incontro sul palco, nato proprio durante il periodo trascorso dal contrabbassista italiano in Brasile.

A completare il percorso arriva Edu Neves. Flautista, sassofonista e compositore carioca, Neves ha accompagnato Scianatico come tutor durante la residenza e parteciperà al concerto come special guest in alcuni brani. La relazione costruita nelle settimane precedenti entra così direttamente nel suono della serata.

Il repertorio tiene insieme composizioni originali di Scianatico e Lanzoni con pagine firmate da Neves. Accanto a queste, alcuni brani della tradizione brasiliana. Il jazz fornisce uno spazio aperto all’improvvisazione, mentre il Brasile entra attraverso ritmo, repertorio e fraseggio.

È qui che Encontros trova la propria misura. Il concerto evita l’idea decorativa dell’incontro tra culture e lavora su qualcosa di più concreto: musicisti che condividono il palco prima ancora di sapere esattamente dove li porterà quella conversazione. Una collaborazione già costruita nel tempo, quella tra Scianatico e Lanzoni, viene messa accanto a quella appena nata con Ribeiro. Neves porta invece dentro il concerto l’esperienza stessa della residenza. Encontros restituisce al pubblico il punto esatto in cui questi percorsi si incrociano.

 

Giulio Scianatico

Originario della Puglia, Giulio Scianatico ha iniziato molto giovane il proprio percorso musicale. Ha studiato al Conservatorio Niccolò Piccinni e alla scuola Il Pentagramma di Bari, per poi proseguire la formazione alla Fondazione Siena Jazz, dove si è laureato in contrabbasso jazz con il massimo dei voti.

Il suo percorso si è sviluppato anche fuori dall’Italia. Ha frequentato il Conservatorium van Amsterdam e partecipato a esperienze formative legate al Berklee College of Music di Boston e alla Collective School of Music di New York. Negli Stati Uniti ha avuto occasione di studiare e suonare con musicisti come Aaron Goldberg e Peter Bernstein. Nel corso degli anni ha condiviso il palco con Seamus Blake e Jorge Rossy, oltre a numerosi protagonisti del jazz italiano.

Ha suonato in festival e club in Italia e all’estero, passando da Umbria Jazz a JazzMi. Nel 2024 ha vinto il Conad Jazz Contest con lo Scannapieco-Geremia 5et, formazione poi invitata a Umbria Jazz Winter.

Il contrabbasso di Scianatico nasce da questa mobilità continua: scuole diverse, città diverse, musicisti incontrati lungo il percorso. A Rio de Janeiro quella disposizione all’ascolto diventa il punto di partenza di Encontros.

 

Alessandro Lanzoni

Alessandro Lanzoni aveva quattordici anni quando vinse il Premio Massimo Urbani nel 2006. Due anni dopo arrivò il primo premio al concorso Luca Flores. Nel 2010 il Concorso Internazionale di Piano Jazz Martial Solal di Parigi gli assegnò il riconoscimento Best Young Soloist.

Quella precocità non ha definito il resto della sua carriera. Lanzoni ha costruito negli anni una voce pianistica personale, sostenuta da una formazione che tiene insieme studio classico e jazz. Nel 2012 si è diplomato in pianoforte al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha frequentato Siena Jazz e la Berklee di Boston attraverso le Clinics di Umbria Jazz.

Nel 2013 il referendum Top Jazz della rivista Musica Jazz lo ha indicato come miglior nuovo talento. Ha suonato con Enrico Rava e Lee Konitz, e in seguito con musicisti come Kurt Rosenwinkel e Ralph Alessi. La sua discografia da leader ha accompagnato un’attività concertistica sviluppata in Europa e nelle Americhe.

Con Scianatico esiste già una consuetudine musicale. In Encontros quella familiarità diventa una delle coordinate attraverso cui il trio può permettersi di rischiare.

 

Edu Ribeiro

Edu Ribeiro appartiene a una generazione di musicisti che ha portato la musica strumentale brasiliana dentro un circuito internazionale senza perdere il rapporto con le sue forme ritmiche originarie. Batterista, compositore e docente, è membro del Trio Corrente insieme a Fábio Torres e Paulo Paulelli.

Con il Trio Corrente e Paquito D’Rivera ha inciso Song for Maura. Nel 2014 il disco ha ricevuto il Grammy Award per il Best Latin Jazz Album e il Latin Grammy nella stessa categoria. Anni dopo, il trio è tornato tra i candidati ai Grammy con Cometa, realizzato con Luciana Souza.

Ribeiro ha lavorato con Chico Pinheiro e Hamilton de Holanda. Nella sua attività compaiono anche collaborazioni con Milton Nascimento e João Bosco. Parallelamente al palco porta avanti da anni un lavoro didattico, insegnando batteria e pratica d’insieme e occupandosi della formazione di nuovi musicisti.

L’incontro con Giulio Scianatico nasce durante la residenza AIR a Rio de Janeiro. Encontros li porta per la prima volta sullo stesso palco. È un debutto condiviso, con tutta la possibilità di sorpresa che questa parola conserva.

 

Edu Neves

Edu Neves ha cominciato a suonare professionalmente a sedici anni. Flauto e sassofono sono diventati nel tempo gli strumenti di una ricerca che attraversa soprattutto la musica brasiliana e il linguaggio dell’improvvisazione.

Alla fine degli anni Ottanta ha fondato il gruppo Trato a Três. Ha fatto parte del Nó em Pingo D’Água e, nel 1998, è stato tra i fondatori del Pagode Jazz Sardinha’s Club. La sua attività lo ha portato a lavorare con Hermeto Pascoal e Milton Nascimento. Ha suonato anche con Paulinho da Viola e Gilberto Gil, costruendo una presenza riconoscibile nella musica strumentale carioca.

Come compositore ha sviluppato un repertorio proprio in cui samba e choro diventano materiali mobili, aperti al jazz e all’improvvisazione. La sua esperienza comprende anche arrangiamento, produzione e un’intensa attività didattica.

Durante la permanenza di Scianatico a Rio de Janeiro, Neves ne ha seguito il percorso come tutor. In Encontros quella relazione cambia posizione: dal lavoro della residenza al palco. Il flauto entra nel trio e lascia visibile la traccia concreta di quelle settimane trascorse insieme.

 


 

Realizzazione:

Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro

 


 

‘Encontros’, concerto jazz con Giulio Scianatico Trio feat. Edu Neves

 

Data: 8 ottobre 2026

Orario: 18:00

Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)

Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla