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Panorama IICinemaRio presenta ‘U.S. Palmese’, dei Manetti Bros.

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Una buona commedia sportiva funziona quando il risultato della partita conta meno di ciò che accade intorno al campo. U.S. Palmese lo sa e costruisce la propria forza su un paradosso: per salvare una piccola squadra calabrese, un paese decide di comprare un campione caduto.

Al centro c’è Don Vincenzo, agricoltore in pensione interpretato da Rocco Papaleo. Ha un’intuizione folle e la trasforma in progetto: raccogliere fondi per portare a Palmi Etienne Morville, calciatore francese di grande talento, espulso dal calcio che conta per il suo temperamento ingestibile. Morville accetta perché gli serve una via d’uscita. Arriva in Calabria con l’aria di chi considera quel trasferimento una punizione. Trova un luogo che lo costringe a fare i conti con una forma di lealtà più ruvida.

Il film gioca su uno schema classico: il campione arrogante, la comunità ostinata, il riscatto possibile. I Manetti Bros. però lo innestano dentro un paesaggio affettivo preciso. Palmi non è sfondo. È materia narrativa. È la città della madre dei registi, il posto delle estati d’infanzia, il luogo da cui nasce anche il ricordo di un tifoso che immaginava di comprare Maradona con i soldi raccolti tra la gente.

La selezione di U.S. Palmese come ottavo appuntamento della seconda edizione del Panorama IICinemaRio conferma l’attenzione a un cinema italiano capace di muoversi tra autore e pubblico, tra memoria locale e immaginario popolare. La regia dei Manetti privilegia ritmo, caratteri netti e un tono apertamente favolistico. Il film non sempre evita la semplificazione, ma possiede una qualità rara: crede davvero nel mondo che mette in scena. Questo lo rende più persuasivo di molte commedie costruite a tavolino.

 

Manetti Bros.

I Manetti Bros. occupano da anni una posizione anomala e riconoscibile nel cinema italiano. Antonio, nato a Roma nel 1970, e Marco, nato a Roma nel 1968, hanno costruito una carriera comune fondata sull’attraversamento dei generi. Iniziano con videoclip e lavori indipendenti, poi passano al lungometraggio con Torino Boys, premiato al Torino Film Festival.

La loro filmografia procede per scarti. Zora la Vampira guarda all’horror pop. Piano 17 lavora sul thriller in uno spazio chiuso. L’Arrivo di Wang mescola fantascienza e paranoia politica. Con L’Ispettore Coliandro portano in televisione un poliziesco ironico e riconoscibile. Song’e Napule mostra una maturità nuova nel rapporto tra musica, azione e commedia.

Ammore e Malavita, presentato alla Mostra di Venezia, vince il David di Donatello come miglior film. La trilogia di Diabolik conferma il loro legame con il fumetto e con un’idea artigianale dello stile. U.S. Palmese sposta quel metodo su un campo di provincia: la linea laterale, l’erba consumata, un paese che applaude prima ancora del fischio finale.

 


 

Realizzazione:

Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro

ItalCam

Associazione Il Sorpasso

 

Collaborazione:

Belas Artes a La Carte

Risi Film Brasil

 


 

Panorama IICinemaRio presenta ‘U.S. Palmese’, dei Manetti Bros.

 

Data: 22 luglio 2026

Orario: 18:00

Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)

Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla