Non è la durata a definire l’intensità di un film, ma la sua capacità di lasciare un segno e di aprire nuove prospettive. Da 35 anni Curta Cinema, Festival Internazionale di Rio de Janeiro, fa del cortometraggio uno spazio privilegiato di ricerca, libertà espressiva e confronto tra linguaggi differenti. Tra i più autorevoli festival del settore in America Latina, la manifestazione si distingue per una programmazione capace di mettere in dialogo estetiche contrastanti e sensibilità multiculturali, offrendo al pubblico un panorama ampio e vitale della produzione audiovisiva contemporanea.
Nell’edizione 2026, l’Italia partecipa con Cacciatori d’Uranio di Davide Palella, cortometraggio di 19 minuti realizzato nel 2025, opera di fantascienza di taglio sperimentale. A questa presenza si affianca quella di Carla Vulpiani, critica e curatrice, invitata a far parte della giuria del festival, segno di un dialogo culturale che si sviluppa tanto sul piano della creazione artistica quanto su quello della riflessione critica.
Il festival promuove e amplia l’accesso del pubblico a un panorama qualificato della produzione nazionale e internazionale in formato breve, favorendo al tempo stesso l’incontro diretto con gli autori attraverso proiezioni, dibattiti e momenti di confronto in sala. Il festival affianca al concorso un ricco programma di dibattiti, laboratori, incontri di mercato e attività pedagogiche e, da 15 anni, qualifica i propri vincitori alla candidatura agli Oscar nella categoria del cortometraggio.
Curta Cinema si conferma così non soltanto come una vetrina di eccellenza, ma anche come uno spazio concreto di circolazione delle idee, formazione del pubblico e valorizzazione del cinema contemporaneo.
Realizzazione:
Curta Cinema – Festival Internazionale di Rio de Janeiro
Appoggio Istituzionale:
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
Festival Curta Cinema: Cacciatori d’Uranio e Carla Vulpiani
Data: Dal 25 marzo al 1 aprile 2026
Ingresso: Gratuito