In un tempo che trasforma il dubbio in identità e il sospetto in linguaggio quotidiano, Il Complottista di Valerio Ferrara si impone come una commedia lucida, capace di osservare il presente senza irrigidirsi nella tesi e senza rinunciare al piacere del racconto. Ad aprire la seconda edizione di Panorama IICinemaRio è proprio l’esordio nel lungometraggio di Ferrara, che inaugura la rassegna con uno sguardo acuto, ironico e profondamente contemporaneo.
Presentato nel 2024 alla Festa del Cinema di Roma, il film è ambientato in un quartiere popolare romano e ruota attorno a un barbiere immerso nelle teorie del complotto: una figura insieme comica e inquietante di un disagio ormai diffuso. Attorno a lui prende forma un microcosmo attraversato da frustrazioni, paure e un viscerale bisogno di appartenenza, in cui il confine tra paranoia individuale e isteria collettiva si fa sempre più sottile.
Ferrara affronta una materia quanto mai attuale, la fascinazione per le verità alternative, per i codici nascosti e per i nemici invisibili, e la trasforma in un racconto mobile, amaro e sorprendentemente vitale. Il Complottista non si limita a mettere in scena un fenomeno contemporaneo: ne coglie la radice umana, quel bisogno di ordine, riconoscimento e senso che spesso si annida dietro ogni costruzione ossessiva del sospetto.
Ne nasce così un film brillante e inquieto, leggero solo in apparenza, che usa l’ironia come strumento di precisione. Il risultato è una commedia che diverte, ma soprattutto osserva con rara lucidità alcune delle nevrosi più riconoscibili del nostro tempo.
Valerio Ferrara
Valerio Ferrara, nato a Roma nel 1996, è tra i registi più interessanti emersi negli ultimi anni nel nuovo cinema italiano. Dopo la laurea in Storia dell’Arte e dello Spettacolo alla Sapienza Università di Roma, si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, costruendo fin da subito un percorso segnato da uno sguardo attento al presente, alle sue contraddizioni e alle sue tensioni più sottili. Nel suo lavoro convivono rigore formale, ironia e una particolare sensibilità per quei dettagli minimi in cui il contemporaneo rivela il proprio volto più inquieto e più umano.
A imporsi per primi sono i suoi cortometraggi. Nel 2021 realizza Notte Romana, selezionato alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia e candidato ai David di Donatello, primo segnale di una voce autoriale già precisa e riconoscibile. La svolta arriva nel 2022, quando Il Barbiere Complottista viene selezionato a Cannes e conquista il Primo Premio La Cinef, portando Ferrara all’attenzione internazionale.
Con Il Complottista (2024), suo primo lungometraggio, Ferrara amplia quell’intuizione iniziale e conferma una voce autoriale già definita. Dopo lavori come Notte Romana e Il Barbiere Complottista, il suo cinema rivela una notevole coerenza di sguardo e una sensibilità particolarmente attenta alle tensioni del presente.
Realizzazione:
Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro
ItalCam
Associazione Il Sorpasso
Collaborazione:
Belas Artes a La Carte
Risi Film Brasil
Panorama IICinemaRio presenta ‘Il Complottista’ di Valerio Ferrara
Data: 31 marzo 2026
Orario: 18:00
Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)
Ingresso: Gratuito. Per partecipare iscriviti online su Sympla