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Serie Notas e Sabores: Recital di pianoforte con il Duo Mol-Silveira

Il pianoforte a quattro mani è una delle prove più esigenti della musica da camera. La difficoltà non sta soltanto nella coordinazione. Sta nella rinuncia al protagonismo, nella capacità di costruire una sola architettura sonora a partire da due corpi distinti.

Il recital del Duo Mol-Silveira organizza un confronto tra epoche, scritture e modelli di ascolto. Clementi, Schubert, Schoenberg e Villa-Lobos tracciano una stessa indagine sul rapporto tra forma e movimento.

Clementi apre con il primo movimento della Sonata op. 6 n. 1 in Re Maggiore, Allegro Assai. La scrittura classica impone controllo del fraseggio e pulizia dell’articolazione. Stabilisce le regole del dialogo, obbliga il suono a restare nitido anche quando la tastiera è abitata da due presenze.

Schubert porta il discorso in una zona più ampia. La Fantasia in Fa Minore D.940 è una delle opere decisive del repertorio a quattro mani. La sua forza nasce dalla costruzione di una tensione continua, più che dall’espansione sonora. La melodia torna sempre allo stesso punto, e ogni ritorno pesa di più.

Schoenberg interviene come frattura necessaria. I Sei Pezzi per Pianoforte a Quattro Mani, scritti nel 1896, prima della svolta atonale, concentrano la materia, riducono il gesto, obbligano l’ascolto a una precisione diversa. È musica che non concede distrazioni.

Villa-Lobos chiude con A Folia de um Bloco Infantil. Il titolo evoca una festa di carnevale vista attraverso gli occhi di un bambino. Il ritmo brasiliano assume qui una funzione strutturale: riporta il corpo dentro una forma già attraversata da disciplina e tensione.

Il Duo Mol-Silveira tratta il pianoforte a quattro mani come un dispositivo di precisione. La posta in gioco supera la semplice moltiplicazione del suono. La tastiera diventa un campo di negoziazione: spazio limitato, energia condivisa, decisioni immediate.

 

Ronal Silveira

Ronal Silveira ha costruito il proprio percorso tra interpretazione pianistica, insegnamento e gestione accademica. È professore di pianoforte e direttore della Escola de Música della Universidade Federal do Rio de Janeiro. La sua formazione comprende il bacharelado in pianoforte alla UniRio, il master in Musica alla Universidade Federal do Rio de Janeiro e il dottorato in Musica alla UniRio, nell’area di Teoria e Pratica dell’Interpretazione.

La sua biografia registra 17 premi in concorsi di pianoforte. Questo dato pesa, ma non esaurisce il profilo. Silveira appartiene a quella linea di musicisti per cui il palcoscenico e l’università non sono mondi separati. L’attività concertistica si lega alla ricerca sulla performance, e l’esperienza didattica entra nel modo di leggere la partitura: attenzione alla forma, peso del suono, responsabilità di ogni scelta.

Come docente e come direttore di una delle principali istituzioni musicali brasiliane, Silveira occupa un punto di passaggio tra generazioni di musicisti. Nel duo, questa doppia appartenenza diventa chiarezza: una guida sonora che non impone, organizza.

 

Patricia Mol

Patrícia Mol viene da una formazione pianistica solida e stratificata. È dottoressa in Musica presso la UniRio, dove ha sviluppato il proprio lavoro nell’ambito delle pratiche interpretative sotto la guida di Salomea Gandelmann. Si è diplomata in pianoforte al Conservatório Brasileiro de Música, nella classe di Maria Tereza Soares, e si è specializzata in Pedagogia del Pianoforte.

La sua formazione si è ampliata attraverso corsi di armonia applicata alla tastiera con Ian Guest e masterclass con musicisti di riferimento internazionale come Lucca Chiantore, Tim Owens e Michael Uhde. Esperienze diverse, confluite in un profilo riconoscibile: una pianista per cui il gesto tecnico nasce sempre da una domanda interpretativa.

Insegna pianoforte e armonia applicata al pianoforte presso Ars Nova Academia de Música, dopo aver lavorato come docente alla Escola de Música della Universidade Federal do Rio de Janeiro e al Conservatório Brasileiro de Música. Nel suo modo di stare al pianoforte si riconosce una qualità che è anche una scelta: la precisione come forma di ascolto, non come controllo.

 


 

Realizzazione:

Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro

Escola de Música da Universidade Federal do Rio de Janeiro

 


 

Serie Notas e Sabores: Recital di pianoforte con il Duo Mol-Silveira

 

Data: 26 giugno 2026

Orario: 12:00

Luogo: IIC Rio de Janeiro – Av. Pres. Antônio Carlos, 40 / 4º piano – Centro, Rio de Janeiro (RJ)

Ingresso: Gratuito. Per partecipare, iscriviti online su Sympla