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Emergenza COVID-19

 

Emergenza COVID-19

Avviso delle Compagnie aeree Alitalia, Air Europa, Tap Portugal, Latam, Surinam Airways e Carribean Airlines

23.03.2020

Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito dell’Ambasciata italiana a Brasilia ambbrasilia.esteri.it

 

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Avviso ai Connazionali sulle Misure di Prevenzione contro il contagio Da COVID-19 diramate dal Ministero Della Salute Italiano

17.03.2020

Si invitano i connazionali, presenti a qualsiasi titolo in Brasile (e Suriname), a prendere attenta visione delle misure di prevenzione contro il contagio da coronavirus raccomandate dal Ministero della Salute italiano e disponibili qui e ad attenervisi, in aggiunta a quanto già indicato dalle Autorità locali.

 

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Decreto su Autoisolamento a chi rientra in Italia

17.03.2020

Alla luce delle numerose richieste di rientro in Italia da parte di molti cittadini che si trovano all’estero, la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato un Decreto assieme al Ministro della Salute che obbliga all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, per le persone che rientrano, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19.

Il Decreto riguarda tutte le persone che tornano in Italia con qualsiasi mezzo di trasporto e che dovranno presentare una dichiarazione nella quale attestino di rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, oppure per motivi di salute. È, inoltre, obbligatorio comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale il proprio ingresso in Italia per avviare la sorveglianza sanitaria.

È prescritto, inoltre, che per chi va in autoisolamento e accusa sintomi COVID-19 sussiste l’obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all’autorità sanitaria tramite i numeri telefonici dedicati.

L’autoisolamento non è prescritto a chi transita o sosta in Italia per comprovate esigenze lavorative, ed è comunque obbligato a uscire dal Paese entro 72 ore dall’ingresso. Tuttavia, per queste persone, è obbligatorio compilare una dichiarazione con la quale si comunica di essere in Italia per la comprovata esigenza lavorativa, e ci si impegna a segnalare, in caso di insorgenza di sintomi COVID-19, tale situazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale e a sottoporsi ad isolamento.

L’obiettivo del provvedimento è quello di contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus e prevenire la diffusione del contagio. Le disposizioni del Decreto sono in vigore fino al 25 marzo. Questo il testo del Decreto Ministeriale 120 / 2020.

Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

 

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Domande Frequenti sulle Misure Adottate dal Governo Italiano e Relative Traduzioni

16.03.2020

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale comunica che sul proprio Sito web istituzionale è disponibile la traduzione in inglese, francese, spagnolo e tedesco delle Domande Frequenti (FAQ) relative al DPCM dell’11 marzo 2020, messe a punto dal Governo in applicazione della normativa introdotta.

I testi delle FAQs nelle varie lingue sono scaricabili accedendo a questa pagina.

 

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Il Governo Italiano adotta il DPCM 11 Marzo 2020

12.03.2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo DPCM recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale. In un video il Presidente ha annunciato la chiusura di tutte le attività commerciali, di vendita al dettaglio, ad eccezione dei negozi di generi alimentari, di prima necessità, delle farmacie e delle parafarmacie.

Il testo completo del decreto è consultabile qui

 

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Avviso per i Connazionali all’Estero e per l’Utenza

11.03.2020

Come noto, il Governo italiano ha emanato il 9 marzo u.s. un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante misure urgenti per il contrasto e il contenimento del virus Covid-19, che estende a tutto il territorio nazionale le misure previste con precedente DPCM di data 8 marzo per la Lombardia e zone limitrofe.

Fra i provvedimenti di maggiore portata, il decreto dispone che sia evitato ogni spostamento delle persone fisiche (sia all'interno del territorio nazionale, sia in entrata/uscita), salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. I motivi di lavoro, necessità o salute possono essere autocertificati, come previsto dalla normativa vigente. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono inoltre previste limitazioni all'esercizio di attività pubbliche (sportive, di ristorazione, di intrattenimento, ecc ...) e ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Oltre alla chiusura delle scuole, già vigente dal 5 febbraio, è sospesa l'apertura dei musei, lo svolgimento di manifestazioni, eventi e spettacoli. È raccomandato di mantenere sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone (distanziamento sociale). In parallelo, sono stati adottati provvedimenti per il potenziamento del sistema sanitario nazionale, con particolare riferimento alla terapia intensiva.

Per quanto riguarda la tutela dei connazionali all'estero e l'informazione all'utenza, si segnalano i seguenti aspetti di maggiore rilievo:

 

• I connazionali residenti / domiciliati in Italia (come anche i cittadini stranieri), che si trovino all'estero, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - farvi ingresso per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;

• Allo stesso modo, i connazionali residenti / domiciliati all'estero (come anche i cittadini stranieri, inclusi i turisti), che si trovino in Italia, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - partire per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;

• É inoltre consentito l'ingresso e l'uscita per comprovate esigenze lavorative (tale previsione copre anche i lavoratori transfrontalieri);

• Sono invece assolutamente da evitare gli ingressi per motivi di turismo;

• Resta valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio, in capo a chi arriva in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'OMS.

 

Si ricorda che anche agli stranieri, una volta entrati sul territorio nazionale, si applicheranno le misure restrittive della libertà di movimento sull'intero territorio nazionale contenute nel DPCM dell’8 marzo 2020 e nel DPCM del 9 marzo 2020, "salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute".

Il Governo italiano sta via via adottando misure impegnative sotto il profilo delle limitazioni personali e dell'impatto economico, ma necessarie alla tutela della salute pubblica, basandosi su valutazioni scientifiche e seguendo il principio della massima prevenzione.

 

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Farnesina al lavoro per una corretta informazione all’estero

07.03.2020

La risposta che il Governo italiano sta dando all'emergenza epidemiologica da COVID-19 è stata tempestiva, come ci è stato riconosciuto anche da OMS e UE, ma è stata soprattutto improntata alla massima trasparenza e chiarezza nei confronti della comunità nazionale e dei partner internazionali. Stiamo inoltre lavorando con i nostri vicini, per mettere a punto protocolli armonizzati e linee di azione condivise circa i controlli sulle persone in ingresso nei rispettivi Paesi. Stiamo assistendo ad una preoccupante proliferazione di notizie inaccurate ed allarmistiche sulla situazione sanitaria nel nostro Paese che non rispecchiano la realtà di un fenomeno di contagio che rimane significativamente circoscritto ad alcune piccole aree ristrette a poche Regioni.

Il Ministero ha diramato ieri il primo report giornaliero inviato a tutta la rete diplomatico-consolare italiana affinché le nostre Ambasciate e i nostri Consolati possano trasmettere in tutto il mondo informazioni corrette e trasparenti sul reale impatto del Coronavirus in Italia, con dati precisi e le località ben definite che ad oggi stiamo monitorando.

L’operato del nostro Paese è e rimarrà improntato alla massima trasparenza nei confronti della comunità internazionale. Al tempo stesso massimo sarà l’impegno della Farnesina a contrastare la diffusione di messaggi e informazioni fuorvianti ed imprecisi che possono influenzare le decisioni delle Autorità sanitarie dei nostri partner rispetto ai programmi di viaggio e lavoro dei loro cittadini in zone del nostro Paese solo marginalmente e indirettamente colpite dal contagio con un numero molto limitato ed isolato di infezioni.

 

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Informazioni Disponibili

06.03.2020

Con riferimento alle misure per la protezione dal rischio di contagio da Coronavirus COVID-19, si consiglia di prendere visione delle informazioni disponibili, con particolare riferimento alle indicazioni e ai comportamenti da seguire, sui seguenti siti istituzionali:

 

Governo Italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ministero della Salute (Italia)

Istituto Superiore di Sanità

Viaggiare Sicuri - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Viaggiare Sicuri - Brasile

Ministério da Saúde (Brasil)

Organizzazione Mondiale della Sanità

Commissione Europea

 

Il Ministero della Salute brasiliano ha lanciato l'app Coronavirus - SUS per facilitare le azioni di informazione e prevenzione relative al nuovo coronavirus. L'app è disponibile per cellulari con sistema Android o IOs. 

Per informazioni sui provvedimenti assunti dalle Autorità brasiliane per contrastare la pandemia, si prega di visitare il sito coronavirus.saude.gov.br 

Per informazioni sui provvedimenti assunti dalle Autorità surinamesi per contrastare la pandemia, si prega di visitare il sito covid-19.sr 

Per informazioni relative alle modalità percorribili per il rientro in Italia, si prega di prendere visione dell’avviso disponibile qui

Per informazioni sui i principali provvedimenti adottati dall’Italia, con specifico riguardo alle misure per chi rientra dall’estero (ad esempio l’autoisolamento obbligatorio di 14 giorni), si prega di visitare il sito esteri.it

Ulteriori informazioni e avvisi sono disponibili, in italiano e portoghese, sul nostro sito alla sezione Sala stampa. Si prega di prendere attenta visione delle informazioni ivi pubblicate.

Se sei un cittadino italiano che si trova nella circoscrizione consolare di competenza diretta dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia (Distretto Federale, Goiás, Tocantins, Amazonas, Roraima, Amapá, Pará e Stato del Suriname) e ti trovi in stato di necessità non esitare a contattarci:

• Negli orari di servizio (lunedì > venerdì, 09.00 > 16.00 ora locale) telefonando ai numeri (+55 61) 3442.9921 o (+55 61) 4042.0430 o scrivendoci all’indirizzo di posta elettronica consolare.brasilia@esteri.it;

• Al di fuori degli orari di servizio, telefonando al cellulare di emergenza (+55 61) 98119.3426

Se ti trovi in una differente area del Brasile, individua tramite il seguente link l’Ufficio consolare competente.


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